Coltivare il fieno greco: semina, raccolta, impieghi
Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) offre tre cose: foglie aromatiche, semi profumati e, in pochi giorni, germogli. È annuale, poco esigente e cresce più in fretta della maggior parte delle aromatiche.
Semina
Semina diretta da metà aprile, passato il rischio di gelate, a 1-2 cm di profondità, file a 20 cm. La germinazione inizia dopo quattro-sei giorni. È una leguminosa e fissa l'azoto grazie ai noduli radicali: non serve concimazione e risulta un buon sovescio e un'ottima coltura precedente.
Esposizione
Pieno sole, terreno drenante e piuttosto povero. I ristagni d'acqua sono l'unico errore che non perdona. Riesce bene anche in vaso sul balcone.
Raccolta
Le foglie (methi nella cucina indiana) si tagliano da circa 20 cm di altezza; da giovani sono le più delicate. I semi maturano in baccelli sottili a fine estate: si taglia la pianta, la si essicca capovolta e la si batte. Per i germogli bastano due cucchiai di semi nel germogliatore, sciacquati due volte al giorno, pronti in quattro-cinque giorni.
Impieghi
I semi tostati fanno parte di molte miscele di curry e danno al pane una nota leggermente di nocciola. Crudi risultano amari: solo la tostatura sviluppa l'aroma. In gravidanza va usato soltanto nelle quantità da cucina.