Ortaggi in vaso: coltivare bene su balcone e terrazzo
Per avere ortaggi propri non serve un giardino. Su un balcone esposto a sud si coltivano con successo pomodori, peperoni, peperoncini, insalate e quasi tutte le erbe aromatiche, e molte di queste piante in vaso danno frutti perfino prima che in piena terra, perché il substrato si riscalda più in fretta.
La differenza rispetto all'aiuola sta in tre punti: volume radicale limitato, riserva d'acqua limitata e riserva di nutrienti limitata. Chi tiene sotto controllo questi tre aspetti raccoglie sorprendentemente tanto su due metri quadrati.
In breve
- La dimensione del vaso è il fattore più importante: meglio un contenitore troppo grande che troppo piccolo.
- Gli ortaggi da frutto vogliono 10-20 litri a pianta, insalate ed erbe aromatiche molto meno.
- Foro di scolo e strato drenante sono obbligatori: in vaso il ristagno idrico è la prima causa di morte.
- In vaso bisogna concimare: la riserva di un buon terriccio dura circa quattro-sei settimane.
- In piena estate annaffia ogni giorno, nei giorni più caldi anche due volte.
La dimensione giusta del vaso
Quasi tutte le delusioni sul balcone dipendono da contenitori troppo piccoli. Un pomodoro in un secchio da 5 litri non darà mai quello che la stessa varietà produce in 20 litri: resta continuamente in bilico tra stress idrico e carenza di nutrienti.
- Pomodori, melanzane:15-20 litri a pianta, profondità minima 30 cm.
- Peperoni, peperoncini:10-15 litri.
- Cetrioli, zucchine:20 litri e oltre, perché traspirano moltissimo.
- Lattuga, lattughino da taglio, ravanelli:5-10 litri, basta una profondità di 15 cm.
- Erbe aromatiche:3-5 litri a pianta; menta e melissa meglio da sole, perché tendono a invadere.
- Fagiolini nani:10 litri per tre o quattro piante.
Substrato: non il terriccio più economico
Un buon terriccio da orto per vasi ha una struttura stabile, trattiene l'acqua e lascia comunque arrivare aria alle radici. I terricci molto economici si compattano dopo poche settimane, trattengono l'acqua come una spugna e soffocano le radici.
Ha dato buoni risultati un terriccio da orto a ridotto contenuto di torba o senza torba, arricchito con una parte di compost e un po' di materiale grossolano (argilla espansa, perlite o humus di corteccia) per la struttura. Per le erbe mediterranee come rosmarino, timo e salvia si mescola un terzo di sabbia: le vogliono più povere e più drenanti.
Annaffiare: il punto critico
Un vaso da 15 litri con un pomodoro adulto in una calda giornata di luglio evapora tranquillamente due o tre litri. La riserva non basta nemmeno per 24 ore.
- Prova con il dito:due o tre centimetri dentro il terriccio; se lo senti asciutto, si annaffia.
- Annaffia in profondità,finché l'acqua esce dal fondo. Annaffiature brevi e frequenti producono radici superficiali.
- Svuota il sottovaso dopo 20 minuti.L'acqua stagnante uccide più piante da balcone della siccità.
- Annaffia al mattino,così nel giorno più caldo la pianta non si trova già a secco.
- La pacciamatura in vasofunziona: un sottile strato di erba tagliata o di corteccia fine riduce sensibilmente l'evaporazione.
- In vacanza:raggruppa i vasi, spostali a mezz'ombra e usa coni in terracotta o un semplice impianto a goccia.
Concimare: dopo quattro settimane si fa sul serio
La riserva di nutrienti dei terricci in commercio si esaurisce dopo circa quattro-sei settimane. Da quel momento dipende tutto dal concime: in piena terra il suolo fa da cuscinetto, in vaso no.
- Concime liquidonell'acqua di irrigazione ogni una o due settimane, e ogni settimana dalla prima allegagione.
- Un concime organico a lenta cessionemescolato al momento del trapianto toglie pressione, ma per le colture esigenti non sostituisce la concimazione successiva.
- Gli ortaggi da fruttovogliono un concime ricco di potassio (concime per pomodori), altrimenti fanno molte foglie e pochi frutti.
- Le erbe aromaticheinvece vanno concimate con parsimonia: troppo azoto costa aroma.
Posizione e allestimento
Gli ortaggi da frutto vogliono almeno sei ore di sole. Un balcone a sud è l'ideale, uno a ovest va ancora bene. A nord funzionano solo insalate, spinaci, prezzemolo, erba cipollina e menta: si accontentano di tre o quattro ore.
- Il riparo dal ventosui balconi in alto è spesso più importante del sole. Il vento asciuga e spezza i germogli.
- Attenzione al surriscaldamento:i vasi scuri contro una parete a sud possono superare i 40 °C; scegli contenitori chiari oppure ombreggiali.
- Metti presto il sostegno,non quando il pomodoro è già piegato. Un tutore stabile da 1,50 m va infilato nel vaso già al momento del trapianto.
- Controlla il peso:un vaso pieno da 20 litri pesa oltre 20 kg. Per le fioriere sulla ringhiera assicurati che il supporto sia sicuro.
Consiglio
In vaso pianta i pomodori tranquillamente un po' più in profondità rispetto a come stavano prima. Sul tratto di fusto interrato si formano radici supplementari, e nel volume limitato di un vaso ogni pezzo di radice vale oro.
Attenzione
I vasi senza foro di scolo non sono adatti agli ortaggi, nemmeno con uno spesso strato drenante. Con i coprivaso senza foro usa sempre un vaso interno e getta via l'acqua dopo l'annaffiatura.
Domande frequenti
Quali varietà sono particolarmente adatte al vaso?
Quelle cespugliose e compatte. Per i pomodori sono le varietà nane e da balcone, per i cetrioli quelli mini da snack, per i peperoni le varietà a frutto piccolo. Si accontentano di meno spazio radicale.
Posso riutilizzare il terriccio l'anno successivo?
In parte. Di solito la struttura è ancora utilizzabile: smuovi il terriccio, mescola un terzo di terra fresca e compost e riconcima. Se l'anno prima ci sono state malattie, meglio sostituirlo del tutto.
Perché i miei pomodori in vaso hanno macchie nere all'estremità?
È il marciume apicale e quasi sempre è la conseguenza di un'irrigazione irregolare, particolarmente frequente in vaso. Annaffiare in modo costante e pacciamare di solito risolve.
Devo ritirare i vasi in inverno?
Quelli in terracotta sì, con il gelo si spaccano. Le erbe perenni superano meglio l'inverno se raggruppi i vasi, li avvicini al muro di casa e li avvolgi con del tessuto non tessuto.
Sul balcone conviene in modo particolare partire da piantine robuste anziché dalla semina: lo spazio è poco e ogni settimana di vantaggio conta.