Produrre i propri semi
Produrre i propri semi è più semplice di quanto si pensi – e ha diversi vantaggi: risparmi, preservi le tue varietà preferite e guadagni in indipendenza. Di anno in anno le piante si adattano inoltre meglio al tuo giardino. Il modo migliore è iniziare con poche colture facili.
Importante: solo le varietà riproducibili danno discendenza fedele – con gli ibridi F1 non conviene.
In breve
- Produrre semi solo da varietà riproducibili – non da ibridi F1.
- Facili per iniziare: pomodori, fagioli, piselli, lattuga (autogami).
- Semi secchi (fagiolo, pisello) semplicemente essiccati; umidi (pomodoro) da far fermentare.
- Conservare al fresco, al buio e all’asciutto ed etichettare.
Cosa è adatto?
La produzione di semi è più facile con gli autogami come pomodori, fagioli, piselli e lattuga – si incrociano a stento e restano puri. Gli allogami come zucca, cetriolo, cavolo o carota si incrociano facilmente con altre varietà; qui servono distanze maggiori o un po’ di esperienza.
Semi secchi e umidi
I semi secchi (fagioli, piselli, lattuga) si lasciano maturare sulla pianta; raccogli i baccelli/capolini secchi e sguscia i semi. I semi umidi (pomodoro, cetriolo) stanno nella polpa: per i pomodori, lascia fermentare la polpa con i semi per uno-due giorni in poca acqua, poi risciacqua e asciuga – così si toglie lo strato che inibisce la germinazione.
Raccogliere, essiccare, conservare
Lascia essiccare completamente i semi (devono essere duri e croccanti) prima di conservarli. Tienili al fresco, al buio e all’asciutto – per esempio in sacchetti di carta o vasetti. Etichetta sempre con varietà e anno. Conservati bene, molti semi restano vitali per diversi anni.
Domande frequenti
Quanto si conservano i semi autoprodotti?
Secondo la specie 2–5 anni, spesso di più per pomodori e fagioli. Un test di germinazione su carta umida dà certezza.
Perché la discendenza a volte ha un aspetto diverso?
Allora era una varietà F1 o è avvenuto un incrocio – con autogami e varietà riproducibili accade raramente.
Consiglio
Inizia con i pomodori: metti i semi con il gel in un bicchiere d’acqua, lascia 1–2 giorni, risciacqua, asciuga su carta da cucina – e i tuoi semi sono pronti.
Attenzione
Non produrre semi da ibridi F1 – la discendenza varia in resa, forma e colore e di solito delude.
Se preferisci partire subito, scegli giovani piante vigorose – trovi da noi anche varietà particolari e riproducibili.